Home Libri Il tempo della poesia/8

Il tempo della poesia/8

0
Il tempo della poesia/8

Gisella Genna, giornalista e poeta (al fondo, la sua biografia), ha scelto per i lettori di Tortuga magazine due poesie all’interno dell’opera di Beppe Salvia. Le trovate qui sotto, precedute da una nota biografica.

 

L’autore

Nato a Potenza nel 1954, Beppe Salvia ha fatto parte della nuova scuola romana di poesia. Ha pubblicato le prime poesie e prose sulle riviste Nuovi Argomenti e Lettera alla fine degli anni Settanta, e successivamente su Prato pagano, rivista diretta da Gabriella Sica, e su Braci, fondata nel 1980 dallo stesso Salvia insieme a Claudio Damiani, Arnaldo Colasanti, Gino Scartaghiande e Giuseppe Salvatori. Muore tragicamente a Roma nel 1985. Nel 1985 esce il suo primo libro postumo, Estate, con lo pseudonimo di Elisa Sansovino (Quaderni di Prato pagano). Alla fine del 1987, presso Rotundo, esce Cuore (cieli celesti); nel 1989 il diario poetico Elemosine eleusine (Edizioni della Cometa). Nel 2021 è uscita la riedizione di Cuore a cura di Sabrina Stroppa (Interno Poesia).

 

Due poesie scelte

(Da Cuore – 2021)

come di stelle non sofferte cielo
lieve e corrusco d’ombre e di neve,
a me svelato a me non detto, chiaro
regno dei giorni, vero, e che non ha
saper d’inganno, umile perduto –
tal mi sapevo e non son ora
mutato se il corpo m’innamora la
mano mi dispone disegno dolo
d’un nome, e non so io seguitare
la mia vita che la vera somigli
altra vera, e se d’archi vane onde
ove sofferta vaghi d’ombra, e ombra,
ansia del nome il doloroso lido
d’acque alla cieca l’animo tentando.

_______________________________________________

Non luci non serene passioni di
nuda castità dimorano gli umani,
ma vagabonde mete ed improvvise
rauche voci come fosser nodi

d’un filo che circonda, perimetro,
la rete che pescano; refe, mite
artificio che sospirando filano
arcolai opachi come vetro,

e pur d’umane ammende è colma sfera
ogni speranza, lume nuovo vedo
nel filo nel vetro, dietro la vera
vita la sorte ch’è un sospetto, sete
appagata d’altra sete, serica
brezza che muove cespi dell’erica
minuta; tela che ha perle rosee
luci serene occhi degli umani.

_______________________________________________

Gisella Genna è nata nel 1973 a Milano, dove vive e lavora. Giornalista e docente, si occupa di moda. A marzo 2020 è uscita per Interno Poesia la sua prima raccolta in versi Quarta stella. Si sono occupati della sua poesia blog letterari e riviste cartacee e online tra cui La Lettura – Corriere della Sera, la Repubblica di Bari, Atelier, La dimora del tempo sospeso, Carteggi Letterari, Il Rifugio dell’Ircocervo, Rai Poesia, Inverso, e altri.