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Bisogna conoscere il mondo per capire i lettori

Pensando al mestiere di libraio viene in mente una persona con una grande cultura e che ha letto moltissimo.

Certo Ruth Shaw – autrice del libro autobiografico La libreria dalla fine del mondo, edito in italiano da Giunti – è una donna di grande cultura e che ha letto moltissimo, come traspare dalle pagine che ha scritto.

Ma si scopre molto di più su di lei e sul mestiere di libraio. Un bravo libraio conosce la vita e l’animo umano e ha fatto tesoro di tutte le esperienze vissute: questo rende possibile la saggezza con cui consiglia il libro giusto per ciascuno.

Di esperienze ne ha vissute Ruth, neozelandese che dopo una vita intensa e avventurosa ha aperto non una, non due, ma ben tre piccole librerie, all’età di 71 anni.

Un lungo percorso per tornare a casa

Ne La libreria alla fine del mondo il racconto della vita di Ruth Shaw è alternato dai racconti di incontri alle Two Wee Bookshop, la piccola libreria per adulti nel giardino di Ruth a Manapouri, cui è affiancata una minuscola libreria per i bambini e a cui non tarderà ad aggiungersi un nuovo spazio.

Tutto il libro è costruito come un lungo percorso per tornare a casa, per trovare finalmente la pace.

Questo libro è un romanzo d’avventura, un romanzo d’amore e un romanzo di formazione, che accompagna il lettore attraverso gli eventi drammatici della vita di Ruth, raccontati sempre con una vena di comicità.

Nata in una famiglia cattolica in Nuova Zelanda, Ruth fa da subito proprio uno stile di vita nomade, seguendo i genitori nei numerosi progetti che li hanno portati in giro per il paese (era soprattutto la febbre dell’oro a farli spostare di continuo).

Con lei la sorella Jill, oltre alla nonna, che le insegnò a giocare a poker, abilità messa a frutto da Ruth ogni volta che si trovava a corto di soldi.

Cuoca, marinaio e infermiera

Ci sono dei punti fissi nella carriera lavorativa di Ruth: ristorazione, turismo e assistenza sanitaria.

Intervallati da una breve carriera da bookmaker per un allibratore, incontri con pirati nel Pacifico, un’esilarante descrizione di una breve carriera di ladra e anche un goffo tentativo come escort.

Perché continua a correre da una parte all’altra tra Nuova Zelanda, Australia e Papua Nuova Guinea? Ci sono due eventi che fanno da spartiacque nella vita di Ruth e che la metteranno sempre in fuga: la violenza sessuale subita a diciassette anni, da cui nacque un figlio dato in adozione, e l’incontro con il suo primo amore, Lance, con cui riuscì a costruire una vita insieme soltanto vent’anni dopo il loro fidanzamento.

Nel mezzo due matrimoni, la perdita di un figlio e il lavoro come volontaria sulle strade di Sidney accanto a prostitute e tossicodipendenti rendono l’umanità di Ruth estremamente ricettiva e profonda, pronta per l’hobby della sua pensione, le librerie Wee Bookshop.

Solo 1000 volumi eppure ognuno trova il suo

Manapouri oggi ha circa 230 abitanti permanenti, solo l’1% della popolazione del distretto del Southland. Siamo dove finisce la strada e lontanissimi da qualunque altro posto, ma abbiamo le Two Wee Bookshop – le più piccole librerie indipendenti di libri di seconda mano in Nuova Zelanda” scrive Ruth.

Nella libreria principale ci stanno circa un migliaio di titoli, eppure tutti quelli che entrano escono con in mano il libro giusto per loro.

Alcuni frequentatori della libreria sono molto spassosi, come la coppia con uno strano e unico metodo di lettura: la moglie legge le prime cento pagine, il marito le ultime cento e poi si confrontano inventando la storia del mezzo.

Un metodo che gli permette di leggere 5 libri a settimana, ma che come giustamente commenta Ruth, non è proprio un bel modo di leggere…

C’è poi Lex, sei anni, che vuole diventare aiutante di libreria e presidia la seggiolina accanto alla libreria dei bambini (con porta alta circa un metro), o ancora la strana signora che voleva comprare solo libri verdi perché in tinta con l’arredamento del salotto.

Ruth approccia tutti con l’apertura alla novità che le ha permesso di affrontare gli eventi tragici della sua vita, rendendoli avventurosi e significativi.